
Vorrei condividere il mio tentativo di dar risposta a una questione che mi coinvolge sia come lettore che come scrittore.
I libri di narrativa letteraria, o che vi anelano, tendono spesso ad avere medie voto più basse.
Ho approfondito nel web:
🔶Aspettative e Intrattenimento:
Molti lettori valutano i libri in base al "piacere" immediato e alla facilità di lettura. Se un testo richiede uno sforzo cognitivo elevato, una ricerca sui temi trattati o un'analisi profonda, il lettore medio potrebbe sentirsi frustrato anziché appagato, riflettendo questa fatica in un voto punitivo.
🔶Soggettività del "Difficile":
Mentre un romanzo d'azione viene spesso giudicato sulla tenuta del ritmo, un libro complesso sfida le convinzioni del lettore o sperimenta con il linguaggio. Questo lo espone a critiche più aspre da parte di chi non è entrato in sintonia con lo stile o la struttura non lineare.
🔶Il "Peso" dei Classici e della Letteratura Alta:
Esiste una tendenza per cui le opere più popolari (come il fantasy o il romance) ricevono voti molto alti dai fan entusiasti. Al contrario, i libri che aspirano a un valore letterario superiore vengono analizzati con più severità.
🔶🔶Mancata corrispondenza Target-Lettore. (A mio avviso una delle condizioni più delicate e difficili da evitare in questo mondo dei social).
Se un libro impegnativo finisce nelle mani di un lettore che cercava un'evasione leggera (magari a causa di una copertina o di un marketing fuorviante), la recensione negativa è quasi garantita.
In breve, parlo a te scrittore: una valutazione media non è necessariamente un giudizio sulla qualità della tua scrittura, ma spesso un indicatore della complessità della sfida che hai posto al tuo pubblico.
Bene! Ho finito.
Ringrazio col ❤️ i lettori che mi seguono, so che a volte serve un po' di pazienza, ma spero che lo sforzo sia ricompensato.
📸 dal mio archivio. San Geremia vista dal Canal Grande
