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Distopia Venezia

05/01/2026 10:13

Andrea Perin

LETTURE, RACCONTI,

Distopia Venezia

Ho quasi terminato il romanzo di László Krasznahorkai, premio Nobel 2025. Un autore che non conoscevo.Ovviamente ho molto apprezzato la sua visione di

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Ho quasi terminato il romanzo di László Krasznahorkai, premio Nobel 2025. Un autore che non conoscevo.
Ovviamente ho molto apprezzato la sua visione distopica, trovando persino somiglianze con quanto avevo scritto diversi anni fa. Ve ne propongo un breve estratto dai miei racconti.
 

Immagine generata con AI Meta
Buona settimana.


[…] Dietro al canale compare la prua, immensa, di una nave cisterna, forse una metaniera, che procede lenta, ma inesorabile. Di sicuro i suoi serbatoi sono pieni fino all'orlo, anche se non posso sapere cosa stia trasportando. Ma che ci fa in città?
Pazzesco!
È talmente mastodontica da dare l'impressione di rimanere ferma, mentre le banchine del canale, le gru, gli alberi e le case vicine sembrano muoversi scivolando lentamente sull'acqua.
Molti uccellacci neri le volano intorno, mentre altri più grandi, grigi, stanno appollaiati sui corrimano dei ponti, in attesa, come degli avvoltoi.
Dalla ciminiera esce un fumo denso grigio-giallognolo che si deposita mollemente sul pelo dell'acqua a fianco della gigantessa, schiumoso come un cappuccino andato a male.
L'averla vista apparire dal nulla come un mostro sporco e inquietante tra le piccole abitazioni, dietro alle scuole e ai parco giochi, sembra un cattivo presagio. Quella ci sta per ammazzare tutti! Rabbrividisco a questo mio improbabile pensiero e prendo il telefonino appena comperato. 
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